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14-10-2009 Per la prima volta in Italia, Milano e Roma rendono omaggio all’intera carriera di Edward Hopper (1882-1967) il più popolare e noto artista americano del XX secolo, con una grande rassegna antologica senza precedenti nel nostro paese. La mostra sarà ospitata a Palazzo Reale dal 14 ottobre al 31 gennaio, sponsorizzata dal Gruppo Roche. La rassegnerà si sposterà poi nella Capitale, presso il Museo della Fondazione Roma, dal 16 febbraio al 13 giugno 2010 e presso la Fondation de l’Hermitage di Losanna, dal 25 giugno al 17 ottobre. L’esposizione presenta oltre 160 opere, tra cui celebri capolavori come “Summer interior” (1909), “Pennsylvania coal town” (1947), “Morning sun” (1952), “Second story sunlight” (1960), “A woman in the sun” (1961) e diversi quadri mai esposti, come la bellissima “Girlie Show” (1941). Un percorso che attraversa tutta la produzione di Hopper e tutte le tecniche di un artista considerato oggi un grande classico della pittura del Novecento. L’evento è promosso dal Comune di Milano e dalla Fondazione Roma, in collaborazione con il Whitney Museum of American Art di New York e la Foundation de l’Hermitage di Losanna. La tappa milanese è organizzata e coordinata da Palazzo Reale. L’ideazione, l’organizzazione e il coordinamento dell’intero progetto sulle tre sedi è di Arthemisia Group. Per la prima volta in Italia, Milano e Roma rendono omaggio all’intera carriera di Edward Hopper (1882-1967) il più popolare e noto artista americano del XX secolo, con una grande rassegna antologica senza precedenti nel nostro paese. La mostra sarà ospitata a Palazzo Reale dal 14 ottobre al 31 gennaio, sponsorizzata dal Gruppo Roche. La rassegnerà si sposterà poi nella Capitale, presso il Museo della Fondazione Roma, dal 16 febbraio al 13 giugno 2010 e presso la Fondation de l’Hermitage di Losanna, dal 25 giugno al 17 ottobre. L’esposizione presenta oltre 160 opere, tra cui celebri capolavori come “Summer interior” (1909), “Pennsylvania coal town” (1947), “Morning sun” (1952), “Second story sunlight” (1960), “A woman in the sun” (1961) e diversi quadri mai esposti, come la bellissima “Girlie Show” (1941). Un percorso che attraversa tutta la produzione di Hopper e tutte le tecniche di un artista considerato oggi un grande classico della pittura del Novecento. L’evento è promosso dal Comune di Milano e dalla Fondazione Roma, in collaborazione con il Whitney Museum of American Art di New York e la Foundation de l’Hermitage di Losanna. La tappa milanese è organizzata e coordinata da Palazzo Reale. L’ideazione, l’organizzazione e il coordinamento dell’intero progetto sulle tre sedi è di Arthemisia Group.Suddivisa in sette sezioni, seguendo un ordine tematico e cronologico, l’esposizione italiana ripercorre tutta la produzione di Hopper, dalla formazione accademica agli anni in cui studiava a Parigi, fino al periodo “classico” e più noto degli anni ‘30, ‘40 e ’50, per concludere con le grandi e intense immagini degli ultimi anni. Il percorso prende in esame tutte le tecniche predilette dall’ar¬tista: l’olio, l’acquerello e l’incisione, con particolare attenzione all’affascinante rapporto che lega i disegni preparatori ai dipinti: un aspetto fondamentale della sua produzione fino ad ora ancora poco considerato nelle rassegne a lui dedicate. Per i bambini tra 5 e 14 anni è stato invece realizzato un accattivante percorso didattico a cura di Francesca Valan, rivolto a tutti i bambini e i ragazzi in visita alla mostra. Per chi vorrà seguire le tappe del processo creativo di Hopper, sarà a disposizione all’ingresso un taccuino che riproduce in scala quello utilizzato dall’artista, con tutte le indicazioni per avventurarsi nel suo mondo. I più piccoli (2-5 anni) potranno invece cimentarsi in una divertente caccia al tesoro seguendo le indicazioni su alcune speciali cartoline. L’"evento Hopper" vede inoltre realizzarsi, eccezionalmente, una partnership culturale tra il Comune di Milano e la Fondazione Roma, nel segno di uno spirito sinergico che rappresenta la prima di una serie di collaborazioni che vedranno protagonisti insieme l’amministrazione comunale del sindaco Letizia Moratti e la Fondazione Roma, presieduta dal Emmanuele Emanuele. “È con immenso piacere e grande soddisfazione che inauguriamo un importante percorso di collaborazione tra il Comune di Milano e la Fondazione Roma con la presentazione della prima grande antologica italiana dedicata ad Edward Hopper - spiegano Letizia Moratti ed Emmanuele Emanuele -. Si tratta di un progetto di altissimo livello culturale che coinvolge un ente pubblico e uno dei maggiori protagonisti della vita culturale italiana e internazionale uniti dalla passione e dall’amore per l’arte e la cultura”. Suddivisa in sette sezioni, seguendo un ordine tematico e cronologico, l’esposizione italiana ripercorre tutta la produzione di Hopper, dalla formazione accademica agli anni in cui studiava a Parigi, fino al periodo “classico” e più noto degli anni ‘30, ‘40 e ’50, per concludere con le grandi e intense immagini degli ultimi anni. Il percorso prende in esame tutte le tecniche predilette dall’ar¬tista: l’olio, l’acquerello e l’incisione, con particolare attenzione all’affascinante rapporto che lega i disegni preparatori ai dipinti: un aspetto fondamentale della sua produzione fino ad ora ancora poco considerato nelle rassegne a lui dedicate. Per i bambini tra 5 e 14 anni è stato invece realizzato un accattivante percorso didattico a cura di Francesca Valan, rivolto a tutti i bambini e i ragazzi in visita alla mostra. Per chi vorrà seguire le tappe del processo creativo di Hopper, sarà a disposizione all’ingresso un taccuino che riproduce in scala quello utilizzato dall’artista, con tutte le indicazioni per avventurarsi nel suo mondo. I più piccoli (2-5 anni) potranno invece cimentarsi in una divertente caccia al tesoro seguendo le indicazioni su alcune speciali cartoline. L’"evento Hopper" vede inoltre realizzarsi, eccezionalmente, una partnership culturale tra il Comune di Milano e la Fondazione Roma, nel segno di uno spirito sinergico che rappresenta la prima di una serie di collaborazioni che vedranno protagonisti insieme l’amministrazione comunale del sindaco Letizia Moratti e la Fondazione Roma, presieduta dal Emmanuele Emanuele. “È con immenso piacere e grande soddisfazione che inauguriamo un importante percorso di collaborazione tra il Comune di Milano e la Fondazione Roma con la presentazione della prima grande antologica italiana dedicata ad Edward Hopper - spiegano Letizia Moratti ed Emmanuele Emanuele -. Si tratta di un progetto di altissimo livello culturale che coinvolge un ente pubblico e uno dei maggiori protagonisti della vita culturale italiana e internazionale uniti dalla passione e dall’amore per l’arte e la cultura”. Fonte: EdwardHopper.it Leggi altre notizie sullo stesso argomento: MOSTRE E VERNICI >>> ARTE >>> EVENTI CULTURALI >>> Visualizza le notizie e gli eventi di questa settimana a Milano
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